SGA's Newsletter #64
Ottant’anni di Repubblica: un bilancio sospeso
Nel 2026 l’Italia celebra l’ottantesimo anniversario della sua Repubblica. È una ricorrenza che invita a volgere lo sguardo indietro, per misurare quanto cammino il Paese abbia compiuto dal 1946 a oggi, tra entusiasmi collettivi, crisi e rinascite continue.
Nella nuova edizione di “Storia della Repubblica. L’Italia dalla Liberazione ad oggi” (Donzelli Editore), lo storico Guido Crainz attraversa questi decenni con una voce limpida e partecipe, restituendo la complessità di un’Italia capace di straordinari slanci civili ma anche di fragilità ostinate.
La Repubblica nacque dal bisogno di riscatto e partecipazione: partiti, sindacati e associazioni coinvolgevano milioni di cittadini nella vita pubblica, dando forma a una democrazia giovane, ma sentita e condivisa, che avrebbe sorretto la ricostruzione materiale e morale del Paese. Poi arrivò il cosiddetto miracolo economico: industrializzazione, urbanizzazione e nuovi consumi aprirono prospettive di benessere mai conosciute, ma lasciarono irrisolti profondi squilibri territoriali e sociali.
Gli anni Settanta furono un crocevia decisivo; attraversati da tensioni e violenze, ma anche da conquiste civili che ampliarono i diritti e rafforzarono lo Stato sociale. Negli anni Ottanta cambiò il respiro del tempo: la voglia di modernità si mescolò a un crescente individualismo, mentre successo personale e consumi divennero misura del valore sociale.
La crisi politica esplosa con Mani Pulite nei primi anni Novanta mise fine al sistema dei partiti della Prima Repubblica, aprendo una lunga e incerta fase di transizione istituzionale, ancora in parte irrisolta.
Negli anni Duemila, sullo sfondo della crisi dei partiti di massa, hanno preso forma leadership personali e forme di populismo sempre più radicali, alimentati da sfiducia e rancore sociale.
Nel quadro tracciato da Crainz, l’Italia del 2026 appare così sospesa: tra una democrazia logorata nelle sue forme tradizionali e la domanda, ancora senza risposta, se sapremo trasformare questa inquietudine in un nuovo progetto condiviso.
Un’impresa tutt’altro che scontata, come quella di capire se nascere qui sia stato davvero un privilegio o, talvolta, una qualche condanna.
Circolare Spazio Aziende
La Circolare SEAC di marzo esamina una delle novità operative introdotte dalla Finanziaria 2025: l’obbligo di abbinamento tra registratori telematici (RT) e POS, operativo dal 1° gennaio 2026. Si analizziamo i recenti chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate riguardo modalità di collegamento, termini di comunicazione e principali aspetti pratici per gli esercenti.
Confini e interazioni tra locazioni brevi e turistiche
La Fondazione Nazionale e il Consiglio dei commercialisti hanno pubblicato un documento che chiarisce definizioni e regole fiscali delle locazioni turistiche e delle locazioni brevi. Viene distinto il contratto di locazione turistica (più ampio, anche oltre 30 giorni e anche per società) dalla locazione breve, che è solo quella entro 30 giorni, fatta da persone fisiche non imprenditori. Il testo illustra quando i canoni generano reddito fondiario, diverso o d’impresa, le possibilità di usare cedolare secca e gli effetti della presunzione di imprenditorialità se dal 2026 si destinano più di due appartamenti alle locazioni brevi. In chiusura, offre un quadro delle norme regionali su B&B, affittacamere e case vacanze e introduce le novità della direttiva europea ViDA, che dal 2028 ridefinirà il ruolo IVA delle piattaforme di prenotazione degli alloggi turistici.
Rivalutazioni delle partecipazioni
Dal 2025, la rivalutazione consente ai privati di aumentare il costo fiscale delle partecipazioni possedute al 1° gennaio, pagando un’imposta sostitutiva del 18% sul valore periziato invece del 26% sulla futura plusvalenza. È un’operazione che conviene solo se il risparmio d’imposta atteso supera il costo della perizia e dell’imposta sostitutiva, valutando caso per caso. La perizia giurata deve essere redatta da professionisti abilitati e l’imposta si versa entro il 30 novembre, in unica soluzione o in tre rate con interessi del 3%, indicando l’operazione nel quadro RT della dichiarazione. Sono esclusi i recessi tipici; per le partecipazioni quotate il valore si basa sui prezzi di mercato, mentre eredi e donatari possono rivalutare solo se risultano titolari all’1 gennaio, con regole specifiche in presenza di precedenti rivalutazioni.
Rottamazione dei ruoli: riepilogo
La legge di bilancio 2026 ha introdotto una nuova definizione agevolata dei debiti iscritti a ruolo (la cosiddetta “rottamazione-quinquies”), applicabile ai carichi affidati all’Agente della riscossione dal 2000 al 2023.
L’adesione consente di estinguere il debito pagando solo l’imposta o il contributo dovuto e le spese di riscossione, con stralcio di sanzioni e interessi.
La domanda deve essere presentata entro il 30 aprile 2026, mentre il pagamento potrà avvenire in unica soluzione entro il 31 luglio 2026 oppure in forma rateale, fino a 54 rate bimestrali con termine massimo 31 maggio 2035.
La richiesta sospende le procedure di riscossione e permette al contribuente di scegliere quali cartelle o singoli carichi definire.
Maggiori dettagli nella Circolare Seac del mese scorso.
La tassa sui libri sociali
Entro il 16 marzo 2026 le società di capitali (spa, srl, sapa), anche se in liquidazione o in procedura concorsuale, devono versare la tassa annuale per la vidimazione dei libri sociali. L’importo è fisso e dipende dal capitale sociale/fondo di dotazione al 1° gennaio 2026: 309,87 euro fino a 516.456,90 euro, 516,46 euro oltre tale soglia.
Per il versamento tramite modello F24 si utilizza il codice tributo 7085, nella sezione Erario, indicando l’anno 2026 come anno di riferimento.
In caso di omesso versamento è possibile regolarizzare tramite ravvedimento operoso.
Ascolti
L’ultimo album di Bill Callahan, My Days of 58, è un disco notturno e pieno di domande su cosa significhi invecchiare, ricordare e continuare a cantare.
Canzoni scarne ma caldissime, una band che respira con lui e testi che mescolano episodi quotidiani e pensieri più grandi del tempo, della famiglia, della paura e della gentilezza: un ascolto ideale per chi ama la musica che non fa solo da sottofondo.

