SGA's Newsletter #62
L'era di Trump
In “Buio americano” (il Mulino, 2025) Mario Del Pero legge il trumpismo come il prodotto di fratture profonde della società statunitense.
Rabbia della classe media, polarizzazione e conflitto identitario diventano il terreno sul quale prosperano linguaggi radicali, promesse di riscatto e un’idea di politica sempre più divisiva.
La promessa di “fare di nuovo grande l’America” si traduce così in un uso politico dell’interdipendenza: commercio, finanza, energia e alleanze non sono più soltanto spazi di cooperazione, ma leve di pressione e strumenti di potere. In questa chiave si collocano anche le recenti vicende in Venezuela, dove crisi istituzionale, tensioni sulle risorse e ruolo statunitense si intrecciano di nuovo, mostrando quanto l’America resti un attore decisivo, e non solo nei teatri latinoamericani.
Sul fronte interno, la stretta sui migranti rappresenta l’altra faccia dello stesso paradigma: la costruzione del “nemico interno” e la criminalizzazione della mobilità diventano strumenti di mobilitazione politica e di definizione identitaria.
Tra controlli rafforzati, retorica securitaria e uso estensivo dell’apparato amministrativo, Del Pero mostra come la democrazia americana si stia misurando con un’idea più dura di ordine e appartenenza.
Per atmosfera e per attenzione al linguaggio del potere, alcune pagine dialogano idealmente anche con analisi recenti, come quelle di Giuliano Da Empoli sui “predatori moderni”: leader che usano paura, shock e spettacolarizzazione per consolidare consenso e influenza.
Buio americano invita così a leggere gli Stati Uniti non solo come centro di decisione geopolitica, ma come laboratorio di trasformazioni democratiche e sociali che alimentano l’incertezza globale. Comprendere questa evoluzione significa comprendere una parte decisiva dell’orizzonte politico in cui ci muoviamo oggi, ben oltre i confini americani.
Mario Del Pero ha tenuto, su questi argomenti, la XL Lettura del Mulino.
Circolare Spazio Aziende
La Legge di Bilancio 2026 introduce alcune novità fiscali che riguardano famiglie, lavoratori e imprese, con effetti già dal nuovo anno. Le misure si inseriscono in un percorso di continuità con il passato e incidono su imposte, agevolazioni e rapporti con il Fisco. La prima Circolare SEAC dell'anno ne offre una sintesi chiara e di immediata lettura. Di seguito, invece, le misure più significative.
Legge di Bilancio 2026: cosa cambia per l’IRPEF
La Legge di Bilancio interviene ancora una volta sull’IRPEF, confermando l’impianto della recente riforma ma introducendo due novità di rilievo a partire dal periodo d’imposta 2026 .
Riduzione dell’aliquota sul secondo scaglione
Restano tre scaglioni IRPEF, ma viene alleggerita la tassazione per i redditi medio-alti:
- fino a 28.000 euro: 23% (invariato);
- da 28.001 a 50.000 euro: aliquota ridotta dal 35% al 33%;
- oltre 50.000 euro: 43% (invariato).
La misura produce un beneficio lineare per chi si colloca nel secondo scaglione, coerente con l’obiettivo di ridurre la pressione fiscale sul ceto produttivo.
Nuovo “taglio” alle detrazioni per redditi oltre 200.000 euro
Accanto ai due limiti già esistenti sulle detrazioni:
- quello per redditi superiori a 75.000 euro (art. 16-ter TUIR);
- quello progressivo per redditi tra 120.000 e 240.000 euro (art. 15, co. 3-bis TUIR);
dal 2026 si aggiunge una ulteriore riduzione fissa di 440 euro per i contribuenti con reddito complessivo superiore a 200.000 euro.
La riduzione colpisce le spese detraibili al 19% (con esclusione delle spese sanitarie), le erogazioni liberali ai partiti politici e i premi assicurativi contro eventi calamitosi.
Locazioni brevi: dal 2026 cambia la soglia
La Legge di Bilancio 2026 interviene in modo deciso sul regime fiscale delle locazioni brevi, rafforzando l’idea – già presente negli ultimi anni – che oltre una certa dimensione l’attività non possa più essere considerata “privata”, ma assuma natura imprenditoriale.
Presunzione di imprenditorialità: la soglia scende a due immobili
Dal 2026, la destinazione alla locazione breve di più di due appartamenti nello stesso periodo d’imposta fa scattare la presunzione di esercizio d’impresa. Fino al 2025 la soglia era fissata a quattro unità; il legislatore riduce quindi drasticamente il perimetro della gestione “non imprenditoriale”.
Conseguenza diretta:
- fino a 2 appartamenti → reddito “privato”, con possibilità di cedolare secca;
- 3 o più appartamenti → reddito d’impresa, con apertura della partita IVA e fuoriuscita dal regime della cedolare.
La presunzione riguarda solo le locazioni brevi (durata non superiore a 30 giorni): le locazioni ordinarie restano escluse.
Circa l’applicazione della cd “cedolare secca”, il perimetro si riduce al 21% su un solo immobile, scelto dal contribuente in dichiarazione e al 26% sul secondo immobile.
Le conseguenze pratiche dello “scatto” imprenditoriale
Quando si supera la soglia c’è obbligo di partita IVA e iscrizione al Registro imprese, il reddito non è più fondiario, ma diviene reddito d’impresa, niente cedolare secca, conseguentemente. Possibile l’accesso al regime forfetario, se ne ricorrono i requisiti, ma permane obbligo di iscrizione all’IVS commercianti o, quantomeno, in sede di inizio attività, di presentare la relativa domanda.
Torna l’iper ammortamento
Dal 2026 vanno in archivio i crediti d’imposta “Industria 4.0” e “Transizione 5.0” e viene ripristinato l’iper ammortamento per gli investimenti delle imprese .
L’agevolazione consiste in una maggiorazione del costo dei beni strumentali, con effetti sulle quote di ammortamento deducibili ai fini IRPEF/IRES (non rileva ai fini IRAP).
Sono agevolabili gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028 in:
- beni materiali e immateriali interconnessi al sistema aziendale (“4.0”);
- beni per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo.
I beni devono essere prodotti in UE o in stati aderenti allo spazio economico UE.
La maggiorazione del costo arriva fino al 180% per gli investimenti di minore entità, riducendosi progressivamente per quelli più elevati.
La misura è rivolta alle imprese (ne restano esclusi autonomi e forfetari).
Bonus edilizi 2026
La Legge di Bilancio 2026 conferma un’impostazione di forte ridimensionamento degli incentivi edilizi, puntando sulla continuità dei bonus “ordinari” e archiviando definitivamente le misure straordinarie .
Per le spese sostenute nel 2026:
- restano attivi bonus ristrutturazioni, ecobonus e sismabonus, con detrazione al 50% per interventi sull’abitazione principale effettuati dal proprietario o dal titolare di diritto reale e al 36% negli altri casi, sempre nel limite di 96.000 euro
- è confermato il bonus mobili (50% su una spesa massima di 5.000 euro);
- non sono più applicabili il Superbonus e il bonus barriere architettoniche 75% (le relative spese rientrano nel bonus ristrutturazioni ordinario).
Se il Modello REDDITI 2025 è ancora da presentare
La dichiarazione dei redditi omessa può essere ravveduta nel modo seguente:
- presentando la dichiarazione omessa;
- versando 25,00 euro per la tardività;
- versando le imposte, gli interessi legali e le sanzioni ridotte relative al tardivo versamento del saldo e degli acconti.
Considerato che il termine per la presentazione del modello REDDITI 2025 è scaduto il 31/10/2025, la scadenza per effettuare il ravvedimento coincide con il 29/1/2026.
Il tasso di interesse legale scende all’1,6%
Il decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze del 10 dicembre 2025 modifica il tasso d’interesse legale di cui all’art. 1284 del codice civile abbassandolo dal 2% all’1,6% in ragione d’anno a partire dal 1° gennaio 2026.
Ascolti
Snocaps è l’album omonimo pubblicato dalla band guidata dalle sorelle Katie e Allison Crutchfield. In poco più di trenta minuti, Snocaps offre un viaggio sonoro tra energia e sensibilità, un ponte tra passato e futuro dell’indie contemporaneo.
Letture
Un thriller fuori dagli schemi, quello dell’amico Eros Drusiani, capace di mescolare azione, grottesco e satira con un equilibrio raro e molto godibile.
I tre sicari protagonisti (Opus Opi, Amos Stace e Ars Argaibi), insieme a una polizia caricaturale e sopra le righe, danno vita a una storia che corre veloce come un film, tra equivoci, colpi di scena e situazioni paradossali che però rimandano all’assurdità del mondo reale.
I tre Killers (La beffa) di Eros Drusiani, edito da Scripta Volant, è disponibile sulle principali piattaforme di acquisto on-line.


