SGA's Newsletter #57
Libertà, le idee; da Berlin a Snyder
La parola “libertà” è onnipresente, nelle discussioni politiche come nella vita di ogni giorno.
Sembra facile da definire, eppure è tra i concetti più complessi e dibattuti della storia.
Due pensatori — Isaiah Berlin e Timothy Snyder — l’hanno interpretata da prospettive diverse, ma sorprendentemente complementari.
Berlin: la bussola della libertà
Negli anni ’50, il filosofo Isaiah Berlin, tra i più importanti pensatori del ‘900, spiegava che la libertà si può pensare in due modi:
Libertà negativa: è la “libertà da”, essere “lasciati in pace”, senza che nessuno — Stato, potere, altre persone — ci impedisca di fare ciò che vogliamo, nei limiti della convivenza.
Libertà positiva: è la “libertà di”, poter decidere della propria vita, partecipare alle scelte comuni, realizzare la propria identità.
Berlin ammoniva che, portata all’estremo, la libertà positiva può degenerare in paternalismo o autoritarismo, quando qualcuno si arroga il diritto di stabilire il “vero bene” per tutti. Occorre equilibrio. Servono sia garanzie contro le interferenze indebite, sia opportunità di partecipazione attiva.
Snyder: libertà come azione concreta
Oggi Timothy Snyder, storico e pensatore contemporaneo, nel recente saggio “Sulla Libertà” (Rizzoli, 2025), invita a rivedere la nozione dominante.
La libertà non è soltanto una “barriera” difensiva, ma azione, una “energia collettiva” per costruire il bene comune, partecipare, creare nuovi spazi di democrazia e solidarietà.
Per Snyder, la vera libertà implica responsabilità e immaginazione condivisa di un futuro migliore. Se resta solo “negativa”, rischia di essere un privilegio per chi possiede già mezzi e risorse. Per essere reale, richiede infrastrutture civiche: informazione affidabile, servizi pubblici funzionanti, reti di sostegno reciproco.
Le prospettive di Berlin e Snyder si rafforzano a vicenda.
Il passato: la tradizione liberale che protegge dalle interferenze e dall’arbitrio è una conquista irrinunciabile.
Il futuro: costruire condizioni concrete che consentano a tutti di scegliere e progettare la propria vita richiede investimenti pubblici e culturali, non per “modellare” i cittadini, ma per ampliare le possibilità di ciascuno.
In sintesi, la libertà è tanto difesa quanto costruzione, tanto diritto quanto impegno.Parlare di libertà significa discutere di scelte, responsabilità e futuro.
Circolare Spazio Aziende
Con la conversione in legge del DL n. 84/2025 (“Decreto fiscale”) è stata introdotta una novità per i soggetti ISA: la possibilità di abbinare il Concordato Preventivo Biennale (CPB) 2025-2026 alla sanatoria delle annualità 2019-2023. Si tratta di un’estensione di quanto già previsto per le annualità 2018-2022 per chi ha aderito al CPB 2024-2025. La sanatoria, commentata nella Circolare SEAC di Agosto, è di fatto un regime di ravvedimento e consente di regolarizzare le dichiarazioni con una determinazione graduale del maggior imponibile e delle imposte dovute, in base al punteggio ISA. È prevista anche per le annualità escluse dagli ISA, con calcolo del costo secondo criteri specifici in assenza di punteggio.
Volontariato e promozione sociale con regimi forfetari
Lo schema di decreto legislativo in materia di Terzo settore, crisi d’impresa, sport e IVA, prevede alcune novità per le associazioni di promozione sociale (APS) e le organizzazioni di volontariato (ODV).
Viene, infatti, fissata a 85.000 euro la soglia di ricavi entro la quale tali enti possono optare per i regimi agevolativi previsti a loro favore, in particolare il regime forfetario ex art. 86 del DLgs. 117/2017 (Codice del Terzo settore), valido sia ai fini IVA, sia ai fini delle imposte sui redditi, applicabile a partire dal 2026.
Un’ulteriore novità riguarda l’esonero da certificazione fiscale per gli enti che decideranno di avvalersi del citato regime forfetario.
Motivazione dell’autorizzazione e del PVC a seguito di accessi
In tema di garanzie del contribuente destinatario delle attività di accesso, ispezione e verifica, viene integrato l’art. 12 della Legge 212/2000 con l’obbligo di motivare e giustificare l’atto di autorizzazione o il PVC.
Detti atti devono essere motivati, espressamente e adeguatamente, rispetto alle circostanze e alle condizioni che hanno giustificato l’accesso presso i locali destinati all’esercizio di attività commerciali, industriali, agricole, artistiche o professionali.
L’obbligo di motivazione si applica a partire dalle autorizzazioni rilasciate e dai PVC redatti dal 2/8/2025, con la conseguenza che gli atti redatti precedentemente a tale data restano validi e sono fatti salvi da eventuali vizi sollevabili anche in sede contenziosa.
Ascolti
David Byrne sta per pubblicare “Who Is The Sky?”, il suo nuovo album in uscita il 5 settembre. Ad oggi, sono stati diffusi due singoli: “Everybody Laughs” e “She Explains Things to Me”; nel primo spicca la collaborazione con St. Vincent. I brani confermano le straordinarie caratteristiche dell’artista, la sua attitudine giocosa e art-pop e le tematiche universali e sociali, nei testi trattate con intelligenza e precisione.



